Alle origini di Zorro

0 commenti

Zorro, Linizio di una leggenda - Isabel  Allende - Feltrinelli

Zorro, L'inizio di una leggenda - Isabel Allende - Feltrinelli

Una proposta irrifiutabile ad una nonna di 62 anni famosa scrittrice si è trasformata nell’inizio della leggenda di uno tra i più amati spadaccini di tutti i tempi. Parliamo di Zorro, l’inizio della leggenda (Feltrinelli), uscito da qualche settimana nelle librerie nostrabe, un romanzo ispirato su una figura che fa parte dell’immaginario di generazioni di tutto il mondo (ben il 62% dei cinesi lo conoscono) sul quale si è già scritto di tutto tranne la nascita. Quella nonna è niente meno che Isabel Allende, l’autrice cilena che ha venduto milioni di libri in tutto il mondo e che la quasi totalità delle uscite ha avuto la trasposizione cinematografica. Da qualche settimana il volume in questione è in testa alle classifiche dei maggiori quotidiani e le recensioni sono state di nuovo ottime.

La storia sulla stesura del romanzo inizia un paio di anni fa, quando si presentarono a casa della scrittrice un gruppo di persone che vantava di avere i diritti sullo spadaccino difensore dei deboli, avevano all’attivo ogni genere di produzione sul personaggio, dal cartone animato al film, ma mancava l’origine, nessuno aveva mai scritto sulle origini di Don Diego della Vega alias Zorro. E Isabel Allende era stata la prescelta per documentare e costruire questa storia. Dal suo iniziale no alla proposta comincio a visionare il materiale che quelle persone le avevano lasciato e dopo sei mesi di ricerche e sopraluoghi, che andavano dalla bassa California alla Spagna, cominciò ad essere affascinata da questo personaggio che aveva vissuto in un periodo storico ricco di cambiamenti sia nel Nuovo Mondo che in quello vecchio, intriso delle guerre napoleoniche, dei pirati e delle guerre per l’indipendenza del latino america.
Quando le informazioni raccolte resero irresistibile cominciare, la Allende si butto a capofitto nella storia del giovane Don Diego, il futuro ricco possidente per tutti e segretamente colui che portava la giustizia dove l’occupazione spangola la limitava, insomma un personaggio che immaginava avesse i lineamenti di Antonio Banderas!
Il romanzo, sempre leggibilissimo e scorrevole nello stile della scrittrice, si apre sul padre, il nobile Alejandro de la Vega, già immischiato nella politica delle occupazioni spagnole della California ottocentesca e sull’incontro con la condottiera indiana, Toypurnia, realmente esistita, che diverrà la madre del nostro eroe. Diego eredita dal padre il senso dell’onore mentre dalla madre la forza d’animo per combattere gli oppressi che lei aveva impersonato nella giovinezza quando aveva pesantemente combattuto per salvare la propria identità culturale davanti all’avanzata dell’uomo bianco.
Diego, vive una infanzia felice fino a quando il padre lo manda a studiare un Spagna, nella terra dei signori di Catalogna filo bonapartisti. In quella terra impara la cultura, le arti e diviene un ottimo spadaccino. Seguendo le azioni del suo maestro, Manuel Escalante, il suo idolo,  entra in un gruppo massonico  chiamato “La justicia” con il nome di Zorro. Da questo momento la storia si infittisce sulle le figure che plasmeranno il suo futuro scritto nelle produzioni venute prima di questo volume.
Non è un romanzo istituzionale che celebra gli elementi che hanno portato alla grandezza del personaggio ma un insieme di eventi ben inseriti nella storia di due secoli fa che ben conosciamo. Si racconta di un uomo e le sue azioni con riferimenti mistici come la sua iniziazione al nome Zorro che si perde nelle praterie del villaggio indio della madre, riferimenti alla politica di oggi ed in ogni caso elementi magici e riferiti a quel mondo più sottile e magico tipico delle narrazioni di questa scrittrice. È già noto il passo sulla storia della mascherina nera che caratterizza il personaggio: aveva le orecchie a sventola e l’elastico le avrebbe tenute ben pigiate alla testa! In fondo, se i suoi nemici le avessero viste, maschera o non maschera avrebbero capito tutti che era Diego!
La Allende ha ammesso di essersi molto divertita nella scrittura di questo romanzo, nelle sue pagine traspare il suo compiacimento.
L’autrice è arrivata la successo in Italia con la pubblicazione del romanzo La casa degli spiriti (scritto nel 1982 e pubblicato da Feltrinelli nel 1983).
Tutti i suoi romanzi sono stati pubblicati in Italia da Feltrinelli e ricordiamo D’amore e ombra del 1985, Eva Luna del 1988 ed Eva Luna racconta del 1989. Proseguendo sulla bibliografia dell’autrice ricordiamo Il piano infinito (1992) e Paula (1995), poi Per Paula, lettere dal mondo (1997), Afrodita, racconti ricette ed altri afrodisiaci (1998), La figlia della fortuna (1999), Ritratto in seppia (2001) ed Il mio paese inventato (2003) oltre che la trilogia per i ragazzi Le memorie di Aquila e giaguaro scritto tra il 2002 ed il 2004.
A settembre 2005 uscirà negli Stati Uniti il film La leggenda di Zorro, con Antonio Banderas e Catherine Zeta-Jones (Columbia Pictures). Ironia della sorte, Banderas nei panni di Zorro!
Informazioni sul libro
Zorro, L’inizio di una leggenda
Isabel  Allende
Traduzione: Elena  Liverani
Collana: Fuori collana
Pagine: 352
Prezzo: Euro 16,5
VN:F [1.8.1_1037]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.8.1_1037]
Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un commento