Annie Proulx, non è mai troppo tardi per cominciare a scrivere

E. Annie Proulx
Prima di allora aveva fatto la cameriera, l’impiegata alle poste e la giornalista. Ma ad un certo puntò capì che il mestiere che voleva fare era proprio un altro. E non era per la sua laurea in storia e il suo successivo dottorato. Aveva appena passato la cinquantina quando capì che lei nella vita voleva fare la scrittrice. Stiamo parlando di E. Annie Proulx, la E sta per Edna, che però non le è mai piaciuto.
Questo nome l’avrete già sentito parecchie volte in questi giorni. Merito del film di Ang Lee “Brokeback Mountain”, uscito venerdì nelle nostre sale, dopo aver vinto il Leone d’Oro alla scorsa mostra cinematografica di Venezia, e aver fatto incetta dei principali Golden Globe, una decina di giorni fa a Los Angeles. Lee infatti ha tradotto per il grande schermo una novella che Annie Proulx aveva già pubblicato nel 1997 su “The New Yorker” e che ora, sull’onda del successo della pellicola americana, esce in un singolo volume edito da Baldini & Castoldi, con il titolo “I segreti di Brodeback Mountain”.

La copertina del film diretto da Ang Lee
E nel 1997, al tempo in cui uscì il racconto adattato al cinema da Ang Lee, la Proulx poteva contare su una carriera oramai decennale e su un successo davvero strepitoso. La scrittrice ha esordito nel 1988 con “Heart Songs and Other Stories”, cui è seguito nel 1992 il romanzo “Postcards”, con cui vinse il premio PEN /Faulkner, stabilendo anche un piccolo primato personale. Mai nessuna donna prima di lei si era aggiudicata il prestigioso premio letterario statunitense, nato tredici anni prima. Nel 1994 ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa con “Avviso ai naviganti” (The Shipping News), diventato poi film di successo con Kevin Spacey. La prosa della Proulx non proviene dalle grandi metropoli degli Usa, ma dal Wyoming. E proprio qui è ambientata la novella, che narra di due mandriani riuniti dal caso a sorvegliare il bestiame e travolti da un’insolita passione amorosa. Dei due protagonisti la scrittrice ci dice che Jack Twist proviene da Lightning Flat a ridosso del Montana, mentre l’altro Ennis del Mar arriva dai dintorni di Sage, presso il confine con lo Utah. Si tratta, scrive la Proulx, di “ragazzi di campagna che avevano lasciato la scuola alle superiori, senza prospettive, rotti al lavoro duro e alle privazioni, entrambi zotici di modi e di linguaggio, abituati a far vita spartana”. Figuriamoci se in un contesto del genere potesse avere libero corso una storia d’amore tra due coetanei dello stesso sesso. E così negata e repressa con ogni mezzo dagli stessi protagonisti del racconto, questa storia d’amore si dipana segretamente per vent’anni. Un ventennio nel corso del quale i due diventeranno uomini e padri e perseguiranno una vita normale, sposandosi e vivendo del loro lavoro. Quella della Proulx è una voce che proviene dal cuore dell’America tradizionale, dove i ruoli sociali sono ben definiti e soprattutto vincolanti, al punto da costringere gli individui a pesanti autocensure.
La natura maestosa del Wyoming fa da sfondo ad una vicenda, che ci fa intravedere anche il ritratto della società americana, in cui valori forti e pregiudizi si intrecciano senza lasciare scampo al singolo individuo.
Informazioni sul libro:
Titolo: I segreti di Brokeback Mountain
Autore: E. Annie Proulx
Pagine 64
Prezzo: € 8
Casa editrice: Baldini



















