Ballard: i veri alieni siamo noi

Millennium people - James Graham Ballard Universale Economica
Eppure per capire questo stregone del futuro – futuro che lui vede a tinte fosche e inquietanti - bisogna ritornare alla sua adolescenza. Nato da una agiata famiglia inglese nel 1930 a Shangai, a 16 anni, dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbour, Ballard viene internato in un campo di prigionia a Langhua. E soltanto nel 1946 lui e la sua famiglia riescono a far ritorno nel Regno Unito. Alla luce di questi fatti non è difficile mettere in corrispondenza l’elemento biografico con gli scenari apocalittici che lui prefigura nei suoi romanzi. L’unica sua opera in cui viene romanzata questa sua atroce esperienza è “L’impero del sole”, reso celebre dall’omonimo film di Steven Spielberg. Grazie alla pellicola di Spielberg, Ballard inizia ad avere maggiore visibilità e fama e non solo nel vecchio continente. D’altronde oltreoceano Ballard è molto amato. C’è un altro grande regista che ha contribuito alla fama dello scrittore e questi è David Cronenberg, che ha adattato per lo schermo “Crash”.
Ma è il catastrofismo il tema principale dei romanzi dello scrittore inglese. “Foresta di cristallo”, “Terra bruciata”, “Vento dal nulla” e “Il mondo sommerso” formano un quartetto micidiale, in cui i disastri naturali che hanno per protagonisti i quattro elementi – terra, fuoco, aria e acqua – prefigurano un mondo non poi tanto lontano da nostro. Tant’è che dopo l’uragano Katrina, i romanzi di Ballard sembravano quasi essersi trasformati in profezie e c’erano i giornalisti di mezzo mondo che facevano a gara per accapararsi una sua dichiarazione.
Con “Millenium People”, l’ultima sua creatura, Ballard approda a Londra, la sua città. Il romanzo è ambientato a Chelsea Marina, centro di Londra, quartiere di manager, docenti universitari, antiquari, giornalisti e architetti. Insomma l’epicentro della middle class e dei suoi movimenti tellurici. Se nella Parigi di oggi sono messe a ferro e fuoco le periferie, nella Londra di Ballard è la classe media a rivoltarsi, guidata dall’inquietante figura del dottor Robert Gould, un pediatra che lancia una vera e propria guerra al XX secolo, e al suo carico di guerre, genocidi e psicosi di massa, ma soprattutto a ipermercati e zone residenziali.
Il protagonista del libro è David Markham, psicologo del prestigioso Adler Institute, decide di indagare in incognita sulla morte della prima moglie, vittima di un attentato terroristico all’aeroporto di Heathrow. Entra in contatto con uno strano gruppo che si propone di scatenare una rivoluzione della middle class londinese attraverso una serie di atti dimostrativi. Il gruppo è formato da Kay Churchill, insegnante di “film studies”; Stephen Dexter, vicario della parrocchia di Chelsea ed ex missionario nelle Filippine; Joan Chang, che cura l’immagine della Royal Academy. Le azioni e i picchetti si succedono in un crescendo di violenza: al National Film Theatre, alla BBC, a Legoland, alla London Library, alla tomba di Marx; fino a quando scoppia una bomba alla Tate Modern, provocando tre morti. Per Ballard: “La media borghesia di questo paese, ma sono convinto che il discorso sia lo stesso in Italia, Francia o Germania, non ha più l’impressione di essere tutelata. ‘Millennium People’ si occupa proprio di questo fenomeno, dell’insicurezza della classe media. E una classe sociale insicura può diventare anche pericolosa. E ho quindi cercato di far capire come l’aumento della criminalità del 2003 continuerà a crescere nei prossimi anni”.
L’analisi di Ballard si basa su un semplice assioma: ” I ricchi passano il tempo trastullandosi, la classe lavoratrice lavora, ma è la classe media ad assumersi le responsabilità. In cambio, ha sempre ricevuto sicurezza, un certo status e la sensazione di essere importante. Ma ora in Inghilterra, così come probabilmente in America, in Francia, in Italia e in Europa occidentale, la situazione è cambiata: la classe media non ha più certezze”.

James Graham Ballard
Informazioni sul volume:
Titolo: Millennium people
Autore: James Graham Ballard
Collana: Universale Economica
Pagine: 264
Prezzo: Euro 8,5


















