L’Avventura è iniziata

Il sindaco di Torino e la presidente di Regione Piemonte
Un’ edizione con un programma fitto, oltre ottocento appuntamenti. Record di editori presenti, oltre 1200. E’ la 19ma edizione della Fiera del Libro di Torino che ha aperto i battenti questa mattina. A inaugurare ufficialmente la kermesse sono stati i due futuri candidati alla poltrona di sindaco di Torino, l’ attuale primo cittadino Sergio Chiamparino e il ministro della Cultura uscente Rocco Buttiglione, con il consueto codazzo di personalità e giornalisti. Buttiglione, alla sua ultima uscita ufficiale in veste di ministro, ci ha tenuto ha sottolineare come il Salone torinese sia una vera festa, in tutti i sensi. E ha inoltre espresso piena soddisfazione per l’attenzione dedicata dalla Fiera alla letteratura lusitana. Come è noto, quest’anno i Paesi ospiti della manifestazione sono infatti il Portogallo e il Brasile. “Il portoghese è parlato da 200 milioni di persone nel mondo – ha aggiunto il ministro uscente – l’ Italia sta scoprendo e traducendo in questi mesi molti libri e romanzi portoghesi e brasiliani”. Buttiglione si è poi detto soddisfatto per la scelta azzeccata del tema di quest’ anno, l’ avventura, ma soprattutto per le manifestazioni legate alla nomina dell’Unesco di Torino come capitale del libro assieme a Roma. A questo proposito il ministro ha citato un libro da lui molto amato, “Man alive” (“Uomo vivo”) di Chesterton, storia di un uomo che lascia la sua casa per potervi tornare innamorandosi così della sua terra e di sua moglie. Uno spunto che gli ha dato l’occasione di fare anche campagna elettorale. “Anch’ io in fondo – ha aggiunto — vorrei tornare in questa Torino che amo da sempre”. Il sindaco Chiamparino ha preferito invece rimarcare la continua ascesa della Fiera del Libro, che nel giro di 19 anni si è imposta come una autentica star internazionale. “Quest’ anno poi – ha sottolineato il sindaco in carica – la Fiera durerá un anno, se si considerano gli oltre 800 eventi di Torino capitale del Libro”. A sottolineare come nel corso di qusi due decenni la Fiera sia cresciuta è stata poi la presidente della Regione Mercedes Bresso. E’ una storia di successi quella della Fiera “non priva di momenti di difficoltá legati a quelli delle amministrazioni che si sono succedute, ma anche alla crisi economica del mondo dell’ editoria. Quest’ anno i due milioni di nuovi lettori segnalati dall’ Istat fanno ipotizzare un punto di svolta. Crediamo che la Fiera abbia dato il suo contributo a questo piccolo ma fondamentale successo” ha concluso la Bresso.


















