Salone del Libro 2006, l’avventura è iniziata

Fiera del Libro 2006
Seguendo questo tema trasversale è stato definito un palinsesto fatto di incontri, dibattiti e conversazioni che varieranno dalla letteratura alle scienze, al cinema, al giornalismo.
Parlare di avventura non può non richiedere figure di famosi documentaristi come Folco Quilici che ha viaggiato per il mondo in lungo e largo, ma anche Margherita Hack che dal nostro mondo ha puntato lo sguardo nelle profondità dello spazio ed ancora un caro ricordo allo scomparso Tiziano Terzani per quello sguardo nell’animo umano.
Ed ancora c’è il tributo ad Ambrogio Fogar mentre Valerio Massimo Manfredi, che ricordiamo per le gesta raccontate su Alessandro Magno e per la nuova versione storica di Stargate (La7), spiegherà come raccontare un poema epico.
Dopo storia e scienza, c’è la colonna portante della manifestazione, la letteratura, con laboratori di discussione ma anche tanto cinema con la presenza di autori come Cristina Comencini, Davide Ferrario e Paolo Virzì che parlano in chiave autobiografica delle loro avventure cinematografiche; mentre la psicoanalisi, nel centocinquantenario della nascita di Freud è celebrata da Edoardo Sanguineti, che ripropone per l’occasione la sua famosa “intervista immaginaria” a Freud assieme all’attore Paolo Bonicelli.
La manifestazione non può essere indifferente al ritorno delle grandi storie fantasy e fantascienza. Per parlare di temi alla “Cronache di Narnia” c’è la presenza di personaggi come il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati – che ha ammesso di essere un grande lettore di Philip K. Dick – oltre ad autori come Antonio Moresco e Tiziano Scarpa che si vogliono misurare con le oltranze della nostra epoca.
La formula della manifestazione è confermata anche quest’anno. Torna il progetto di interscambio culturale promosso dalla Regione Piemonte chiamato “Lingua Madre”, che vede la presenza di 30 autori provenienti da svariate zone extra europee. Partendo da Torino c’è Hamid Ziarati con il suo primo lavoro sulla rivoluzione che instaurò il regime degli ayatollah. Non solo, ci saranno i romani di adozione Aminata Fofana (guineana) e Amara Lakhous (algerino) e l’albanese Ornela Vorpsi recente vincitrice del Premio Grinzane per gli esordienti. C’è Amitav Gosh, autore del successo “Cromosoma Calcutta”; i palestinesi Mahmud Darwish e Murid al-Barghuti che portano la loro testimonianza da una zona calda come quella della Palestina. E ci sono autori anche dalla Turchia, dalla Nuova Zelanda, Cuba e, da non dimenticare, ci sono gli celebrità francofone come Tahar Ben Jelloun, Lilia Zaouali, e Venus Khouri Gata.
Da una presenza campione dell’anno passato, quest’anno torna in maniera istituzionale il Portogallo come paese ospite portando non solo libri e letteratura ma anche tanto cinema assieme alla nuova collaborazione con il “Museo Nazionale del Cinema”.
Hanno già assicurato la loro partecipazione il Premio Nobel José Saramago, Mia Couto, Miguel Sousa Tavares, autore del best-seller Equatore, la mozambicana Paulina Chiziane, Joao de Melo, Goncalo M. Tavares, Ruy Vieira Nery (autore di una apprezzata “Storia del Fado” ora tradotta da Donzelli), Josè Eduardo Agualusa, il saggista Eduardo Lourenco, il poeta José Tolentino Mendonca. La presenza di Saramago non fa mancare anche la presenza, seppur figurata, di Fernando Pessoa con due momenti di evocazione durante la manifestazione.
Il tema dell’avventura viene esposto anche per i ragazzi con una serie di eventi legati alla storia del nostro paese. Il 2006 è l’anno del 60mo compleanno della repubblica e ci saranno narratori d’eccezione come il senatore Giulio Andreotti ed il presidente uscente della camera Luciano Violante. Ci saranno anche illustratori internazionali e grandi firme della letteratura per ragazzi.
Ma la manifestazione non si ferma solo agli stand del Lingotto. Dando seguito al fortunato e coraggioso esperimento degli scorsi anni, la Fiera del Libro si allarga ancora alla città aggiungendo anche Mirafiori con un inusuale contenitore di incontri con autori, di laboratori didattici per bambini e ragazzi, di spettacoli teatrali e di momenti musicali. Sicuramente la fiera del libro può contare su una formula assodata e ricca di successi consolidati dalla passata edizione ma non solo. In novità assoluta è stato allestito nel 5° padiglione del Lingotto Fiere il Punto d’Incontro: uno spazio informale e accogliente, dove gli autori si possono intrattenere con il pubblico dopo le presentazioni nelle sale, per firmare eventualmente copie dei loro libri e chiacchierare con la gente. Insomma. Anche questa edizione ha tutta l’aria di essere ricchissima di incontri tra autori ed il loro pubblico, ma ci saranno anche spazi per editori ed altri professionisti del settore per rendere una manifestazione presente per tutte le parti che vi vogliono partecipare. Insomma, l’avventura sta per cominciare.


















