Matrimoni gay: clamorosamente le coppie omosessuali vivono come quelle etero!

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Matrimoni Gay - Piergiorgio Paterlini - Einaudi

Matrimoni Gay - Piergiorgio Paterlini - Einaudi

È uno strano momento per il bel paese dei film di Fellini, e forse strano non è nemmeno la parola giusta. Da qualche tempo la questione delle discriminazioni è sempre più forte, forse perché gli organi di stampa hanno deciso che fosse il momento di dare maggiore risalto alla cosa, forse perché quella italietta che ha sempre applicato l’etica delle elezioni per parlare di diritti delle minoranze, ha deciso recepire la direttiva europea 38 del 29 giugno 2004, che determina il diritto di soggiorno nel territorio degli stati membri al “partner con cui il cittadino dell´Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata” che la coppia sia etero che omosessuale. E poi ci vogliamo mettere le violenze perpetrate a gay e transessuali la scorsa estate, le polemiche scatenate in parlamento da una portavoce?
In questa fase in cui nessuno ha voglia di ascoltare e capire per davvero, esce la ristampa di un libro del 2004 con una nuova postfazione, un titolo più esplicito e che forse si inserisce nella nostra realtà al momento giusto, parliamo di “Matrimoni gay” (pubblicato dalla torinese Einaudi) di Piergiorgio Paterlini.
La copertina della prima edizione aveva una foto dei piedi di due uomini in accappatoio, in una mattina che potrebbe essere la nostra. Sono appoggiati al piano della cucina come se stessero parlando di argomenti che potrebbero essere i nostri. A fianco a loro c’è la ciotola e un gatto che mangia la sua pappa, come se fosse il nostro.
Ed è questo il contenuto del libro, dieci storie di coppie omosessuali che parlano di loro stesse, della propria vita e della propria realtà, portando forse al più sconcertante epilogo: che queste coppie vivono una vita normale come quelle etero o cattoliche così sensibili alla diversità da non poterla vedere.
Come viene scritto nella scheda del libro sul sito dell’editore, siamo davanti ad un momento epocale che richiede cambiamenti nel nostro modo di vedere. Quando tutti reclamano diritti per voler esistere anche le coppie gay come quelle discriminate come diverse dal clichè istituzionale di padre madre e figli – e ci si riferisce a due sorelle che non vogliono passare la propria vecchiaia sole – cercano di affermare la loro esistenza per vivere e sopravvivere. Insomma, come dice il sito “Il diritto a essere raccontati – per gli esclusi – equivale al diritto di esistere.”
Le pagine di questo libro, che forse non hanno i colpi di scena del thriller, sono a metà strada tra il saggio e il romanzo, dove la scrittura ci accompagna nel mondo di questi “reclusi” attraverso dieci racconti, dieci piccoli romanzi con un unico filo conduttore, parlare di coppie gay.
E forse è proprio perché è un momento particolare che questo libro viene ristampato, dove Paterlini aggiunge quel gay dopo la parola matrimoni.
Paterlini non è nuovo in questo genere di libri, ma non per la spiccata orientazione verso il mondo gay, ma per essersi sempre intrufolato di taglio in situazioni particolari e al limite della nostra normalità. Ci ricordiamo di quel “Ragazzi che amano ragazzi” (Feltrinelli, 2002) che, dalle parole scritte in prima persona dei protagonisti, ci ha fatto capire molto sul mondo omosessuale e non. Ma poi anche “Manuale di educazione sessuale per gay ed etero. Io Tarzan, tu Jane” (Zelig, 2003) dove, con ragione, tutti i libri di educazione sessuale hanno un solo e striminzito capitolo sui gay e ha cercato di aggiungere quello che mancava. Ultimo ma non ultimo c’è “Lasciate in pace Marcello” (EL, 1997) che parla di quel Marcello che si innamora della mamma di un compagno di scuola e che decide di allontanarsi in un monastero come rifugiato trovando un altro come lui.
Fino ad oggi abbiamo l’impressione che Paterlini si sia sempre intrufolato nella nostra testa facendoci pensare e porre domande. Questo ultimo libro non è da meno, speriamo che venga letto, che si scopra che non tutti i gay sono quelli che si vestono da donna sui carri delle manifestazioni di orgoglio, che quelle manifestazioni sono solo un evento di colore e che i politici scoprissero che è ora di parlare di diritti senza esprimere un punto di vista personale che non dovrebbe interessare a nessuno, che sia quello loro o delle cerchie papali che stanno dietro.

 

Informazioni sul libro:
Prima uscita 2004:
Titolo: Matrimoni
Autore: Piergiorgio Paterlini
Editore: Einaudi
Pagine : 194
Prezzo: €13,50

Ristampa 2006:
Titolo: Matrimoni gay
Autore: Piergiorgio Paterlini
Editore: Einaudi
Pagine : 186
Prezzo: €9,50

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