Il carro di pickipò ed un una piccola buona azione

Il carro di Pickipò – Autori Vari - Associazione Fabio Normanni - EDIESSE Editore
Si nominava nella zona di Napoli il “Carrò di Pickipò” per indicare quel treno che alla fine della seconda guerra mondiale, portava a casa dai campi di concentramento persone e famiglie di estrazione, culture e religioni diverse. Oggi “Il carro di Pickipò” (edito dalla romana EDIESSE) è una raccolta di racconti di autori italiani e stranieri che hanno voluto fare tesoro del cosmopolitismo e della solidarietà di questo treno per creare una raccolta di racconti per ragazzi che cercasse di mettere assieme tutte le diversità di questo mondo. La raccolta è curata da Paolo Gavagna e Raffaele Taddeo, pubblicata in collaborazione con l’Associazione Fabio Sormanni e la rivista della migrazione online el-ghibli (www.el-ghibli.provincia.bologna.it). Nella raccolta ci sono i lavori della brasiliana Christiana De Caldas Brito e il romeno Mihai Mircea Butcovan – che abbiamo già conosciuto anche in questo spazio – ma anche autori italiani e stranieri di tutto il mondo come la greca Helene Paraskeva, il siriano Yousef Wakkas, l’italiano Gianguido Palombo, l’indiana Laila Wadia, l’albanese Artur Spajnolli, l’algerino Tahar Lamri, l’italiana di origine palestinese Randa Ghazy e il milanese Paolo Lavagna. Le illustrazioni della pubblicazione sono ad opera dell’italiano Francesco Campanoni e i proventi della vendita dei volumi sono a sostegno dell’attività dell’Associazione Fabio Sormannni impegnata dal 2004 – anno della sua formazione – in progetti rivolti all’infanzia in situazioni di disagio come ad esempio Cuba, Sri Lanka, Kenia, Serbia, Guinea Bissau, Palestina ed anche Milano. Per questa occasione natalizia si è aggiunta anche l’associazione “Scarp de tennis” che venderà una copia del libro con la propria rivista.
Forse è una bella occasione per fare due regali allo stesso tempo, il primo è un libro di storie di bravi autori, alcuni più conosciuti ed alcuni meno, che sanno accompagnare il lettore in luoghi lontani; il secondo è fare qualcosa di importante per i progetti che quest’associazione ha messo nei piani per il prossimo anno: a Cuba la scuola speciale di Matanzas per bambini che hanno bisogni di insegnamenti educativi speciali e l’ospedale Juan Manuel Marquez e quello di Santiago in cui si ha intenzione di ristrutturare il reparto di oncoematologia; nel villaggio di Pugnido, provincia di Gambela (Etiopia) la realizzazione del centro diurno di accoglienza dei bambini del villaggio con attività scolastiche e assistenza sanitaria. E ultimo ma non in ordine di importanza, nella Milano nostrana verrà continuato il progetto di conoscenza interculturale “chi sono, chi sei” con il laboratorio teatrale e la realizzazione di incontri specifici sui tema del lavoro, dei diritti, dei doveri su temi sociali come quello dell’immigrazione.
Come quel “Carro di Pickipò”, quel treno che avrebbe accompagnato in un viaggio dolce e difficile le persone alla loro casa, questa collezione di racconti per ragazzi ha forse lo stesso proposito, accompagnare i lettori in un percorso ricco di scoperte e sorprese, non tutte belle come si crede, ma illuminanti facendo scoprire che alla fine dietro la maschera – anche quella del colore della pelle – ci sono le stesse emozioni e gli stessi malesseri. Ed è una bella sensazione sapere che ci sono persone che soffrono nel mondo ed lettura piacevole ci ha fatto dare un piccolo aiuto.
Informazioni sul libro:
Titolo: Il carro di pickipò
Autori: Vari
Curatori: Paolo Gavagna e Raffaele Taddeo
Editore: EDIESSE
Disponibile nelle Librerie dal 6 Marzo, richiedibile alla Fondazione, all’editore, in vendita alla Fnac di Milano, Duomo – via Torino, 45 e presso i rivenditori di “Scarp de tennis” di Milano.
Riferimenti:
Associazione Fabio Normanni
http//fabiosormanni.org
associazione@fabiosormanni.org
Per donazioni e versamenti:
Associazione Fabio Sormanni
c.c.n° 113390 – Banca Popolare Etica, agenzia di Milano
CIN, R - ABI, 05018 – cab: 01600
LINK
El-Gibli La rivista sulla migrazione
Associazione Fabio Normanni (il sito)


















