La stanza di sopra, quando vorremmo essere lì a sorreggere la protagonista

La stanza di sopra - Rosella Postorino - Neri Pozza
La stanza di sopra – Rosella Postorino – Neri Pozza
Cercando in giro per la rete di questa autrice balza subito all’occhio una cosa: il fatto che questo libro è scritto molto bene quasi da non sembrare un romanzo di esordio. Stiamo parlando del libro di esordio di Rosella Postorino, menzionata per il Premio Strega 2007, uscita nelle librerie con “La stanza di sopra” edito da Neri Pozza.
Quello che balza all’occhio dalle critiche a questo libro non è la grande azione nella vicenda, ma forse la “non” azione dovuta al fatto che esiste una stanza alla fine della scala in cui vive il padre di Ester, bloccato in quel letto fino alla morte. Anche se questa ragazza pare sia capace di muovere il mondo degli amici che ha attorno a proprio piacimento, è persa nella sua casa ingiallita e quel divano verde acido. Impossibilitata a parlare di quella stanza, tra l’immobilità del padre e le lacrime della madre che non riesce a reagire al dramma. Mentre durante il giorno lei è la ragazza che finge di concedersi, che si rintana a fumare di nascosto con la sua unica amica e i ragazzi delle case popolari, la sera è ferma della stessa immobilità di quel padre fermo, affondata nell’incapacità di nutrirsi, nel disperato sgomento di quella stanza di cui non si può parlare: li c’è il padre, da dieci anni, muto, congelato, sospeso tra la vita e la morte.
È un romanzo di sfumature, in cui la sensazione è ciò che deve prevalere – e forse è questo ciò che frena i palati più esigenti che cercano il movimento.
Quello che troviamo nelle 199 pagine di questo volume è una carrellata di sfumature, di emozioni ciniche e difficili e, a quanto pare, molto ben scritte. Insomma c’è il ritratto di una ragazza che si guarda vivere, e che si getta nel mistero e nell’ambiguità dei rapporti umani. Quello che esce dalle parole di questo libro è un bisogno struggente di essere capiti, compresi, stretti e accolti di quella passione che le persone che questa protagonista conosce non riescono a dare. Man mano che si procede si scopre giorno dopo giorno tutto il mondo di Ester, la sua sofferenza, il suo peggiorare ed il nostro desiderio di stare lì a sorreggerla.
Ci siamo letti alcune interviste e recensioni e forse sappiamo come mai questo libro di esordio è così ben fatto. Qualche tempo fa, avevamo rapporti con l’ufficio stampa di un’importante casa editrice di Roma, parlavamo con una ragazza molto brava e che dava l’impressione di fare il suo mestiere con tantissima passione. E quando si è in mezzo ai libri con tanta passione, come si fa a non imparare ed essere bravi?
Quest’anno il premio strega è andato in mano ad Ammanniti, ma chi può dire che il prossimo anno non ci sia una novità?
Informazioni sul libro:
Titolo: La stanza di sopra
Autore: Rosella Postorino
Editore: Neri Pozza
Prezzo: € 15,00
Pagine: 199


















