Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay

Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay Gnerre Francesco; Leonardi G. Pietro - Il Dito e la Luna
Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay
Gnerre Francesco; Leonardi G. Pietro – Il Dito e la Luna
Permettiamoci di scrivere in testa a questo documento tre righe ben messe su come la pensa la redazione che sta dietro a questo piccolo sito che in questi giorni festeggia un importante successo. No, non è il caldo o il terrorismo psicologico dei telegiornali sull’indice di calore. Non scriviamo di “cose gay” o di propagande annesse per mettere del nostro in battaglie che non sappiamo combattere, ma solo perché su certe questioni il nostro bel paese non ha nemmeno raggiunto l’età del bronzo ed invece di leggere e capire, ci si limita a dire la nostra anche quando non sa nulla.
Per ridurre quindi la quantità di persone che di “cose gay” non sa nulla e si permette di dire la sua malgrado tutto, vogliamo segnalare questo libro recensito anche su Gay.it. Un libro che parla di coloro che hanno scritto romanzi e storie per dire la propria e contribuire alla lotta per la rivendicazione dei diritti delle comunità omosessuali. La prima domanda che ci si potrebbe porre è: ma la letteratura non ha sfaccettature diverse, è lei e basta? Queste domande se le sono poste gli autori di questo libro che hanno raccolto 24 interviste ad autori gay degli ultimi vent’anni. Ed è venuto fuori che questa letteratura esiste come lo è la letteratura impegnata, quella noir e quella solo da ridere. Con questo libro, per altro presentato per il Pride di Roma dello scorso mese, si è cercato di scoprire la nascita e le sue sfaccettature. Francesco Guerre e Pietro Leopardi hanno cercato di ripercorrere le tappe dell’affermazione del movimento omosessuale e hanno scoperto che la data di una vera e propria nascita della cultura omosessuale è fissata al 28 giugno 1969 quando per la prima volta, in un locale di New York, lo Stonewall Inn, centinaia di gay decisero di dire no alla ennesima e violenta irruzione della polizia. Da quel momento nacque il coraggio di raccontarsi ed affermare con forza che non si era soli.
Da allora, autori, romanzieri e giornalisti hanno cominciato a parlare di questa fascia della popolazione, a sfatare miti e leggende e a raccontare un mondo esattamente per quello che è.
Chi crede che questo sia un saggio noioso e difficile da leggere si sbaglia, a detta delle critiche è un libro che si fa leggere tutto d’un fiato. Nelle interviste di questo volume ci sono suggestioni, analisi, domande e risposte. Dalla letteratura gay degli anni settanta ed ottanta si passa a quella post-gay degli anni ’90 – che per certi versi nella nostra italietta non si è ancora affermata.
Insomma, pare sia un libro tutto da leggere per capire come nasce la letteratura omosessuale direttamente da chi ne ha costruito le sue fondamenta e farsi un’idea di quale mondo ci sia dietro, quale siano i contorni di chi vive la sua giornata.
Perché insomma, come diceva Stephen King nella introduzione de “La metà oscura”, il romanzo – come la pagina scritta che racconta in genere – è la realtà nella finzione e quindi leggere di cose inventate può essere la fotografia di quello che succede nel reale.
Informazioni sul libro:
Titolo: Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay
Autore: Gnerre Francesco; Leonardi G. Pietro
Prezzo: € 15,00
Pagine: 238
Editore: Il Dito e la Luna



















