Una stagione INattesa, se smettessimo di correre per un momento

Una stagione INattesa - Turturro Raffaele - Gingko Edizioni
Una stagione INattesa – Turturro Raffaele – Gingko Edizioni
Avete mai pensato di essere imbottigliati nel traffico di una grande città, oppure di essere turisti di un villaggio ed avere l’impressione di essere parte di un’enorme massa di persone che meccanicamente fa le stesse cose? Come se fossimo tutti trasportati da un inesorabile meccanismo ad ingranaggi?
Questa è la sensazione che si prova nel leggere le pagine del libro di esordio di Raffaele Turturro dal titolo “Una stagione INattesa” uscito qualche tempo fa per Gingko Edizioni.
Con uno stile estremamente calibrato – che sia la sua laurea in Economia e Commercio? – questo autore barese, ha confezionato sedici racconti simbolisti, in cui ogni grande tema della nostra esistenza viene toccato: dal significato della morte, al passare del tempo e la libertà, dal razzismo, agli stereotipi e ai pregiudizi. Non c’è nessuna corrispondenza precisa con la nostra routine quotidiana ma ogni situazione surreale che viene messa in scena ci vuole portare in un ambiente estremo per riflettere sul nostro reale.
Il fine ultimo dell’intero volume però non è quello di scioccare, per quanto le scene che vengono descritte in queste pagine siano inquietanti. Chi chiude il libro alla fine della lettura ha la piena sensazione che ci possa essere ancora tempo per fare qualcosa di meglio.
Che cosa potremmo fare di meglio allora? Forse quello che lo stesso autore vuole mettere nella quarta di copertina: vivere e non fare come quegli italiani in vacanza con lui fuori dal belpaese che hanno rifiutato palesemente di interagire benché tutti cercassero il divertimento. Come altri hanno definito il libro, si può dire che questo non sia solo una raccolta di sedici racconti ma “[…] sedici possibilità per ribadire ai nostri giorni che l’unico bene veramente prezioso, non barattabile, è la nostra vita.” Perché non è detto che la disperazione sia di quelli che sono fermi ed impotenti rispetto alle possibilità degli altri, ma è anche di quelli che sono schiacciati da una serie di meccanismi che li vogliono convincere di essere vivi ma in realtà non sono altro che sballottati da quel enorme marchingegno che si chiama quotidiano e che, forse, con il vivere non ha più nulla a che fare. Questo essere “INattesa” forse non è l’essere sorpresi ma essere in-attesa che qualcosa di più appagante e più vitale si manifesti alla fine della corsa.
Informazioni sul libro:
Titolo Una stagione INattesa
Autore Turturro Raffaele
Prezzo € 7,50
Anno 2007
Pagine 132
Editore Gingko (collana Collana verde. Adamante)


















