Estasia, è arrivato il capitolo due della saga
Torna Danny Martine per una nuovissima avventura. La guerra imperversa in Estasia e Danny è uno dei pochi che possono mettere fine ad essa. Assieme a personaggi vecchi e nuovi, il protagonista torna in quel mondo per fare la sua parte regalandoci azione e riflessione. Come abbiamo appreso da Francesco Falconi, l’autore stesso, che abbiamo contattato per una primissima intervista a caldo, questo nuovo romanzo autoconclusivo ha molto della storia precedente anche se siamo davanti ad una storia molto più matura che comincia a prendere le distanze da quella vicenda di evasione scritta dall’autore all’età di 14 anni.
Estasia – Il sigillo del triademaFrancesco Falconi – Curcio Editore
Siamo al capitolo due della saga di Estasia, la saga fantasy di Francesco Falconi.
Uscito qualche anno fa “Danny Martine e la corona incantata” (Curcio Editore) ci aveva regalato le storie di questo ragazzo, il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando.
Con un linguaggio libero e avviluppante, ci siamo fatti prendere dalla stessa forza misteriosa che ha preso il protagonista stesso e siamo scesi in questo mondo della fantasia, accompagnati da Coran, la maestosa pantera alata, e dal simpatico lucertolone Bolak.
Ora siamo al secondo capitolo, “Estasia – Il sigillo del triadema” (Curcio Editore), come lo stesso autore ha affermato in più di un’intervista, abbiamo tra le mani un libro più maturo, in cui alcune delle domande e delle ambientazioni create nel primo volume hanno la giusta collocazione.
Prosegue la saga di questo mondo incarnazione della fantasia, con nuovi pericoli, nuovi personaggi che si avvicinano al protagonista che prede parte a fare la storia di una guerra che sta minando l’intero regno. Come recita il piccolo riassunto al libro che abbiamo trovato sul sito dell’autore “Una ragazza forte e spavalda è pronta a irrompere nella sua vita: abile con le fruste, riuscirà a superare tutti gli ostacoli che incontrerà durante il viaggio e a fare breccia nel cuore di Danny”, la storia si arricchisce di passione e di quelle situazioni di vita che ogni ragazzo si trova a vivere nella realtà.
Questa nuova avventura di Danny è certamente la continuazione della precedente anche se l’autore ha cercato di creare due romanzi da leggere autonomamente, in cui non c’è solo l’azione ma anche la riflessione verso problemi che non sono solo dominio di questo regno magico ma anche della concreta realtà quotidiana che ci avvolge.
Leggendo per la rete vediamo alcuni giudizi contrastanti sul lavoro di questo autore molto giovane che ha deciso di ritornare alla pagina scritta dopo molti anni e forse dopo quelle solite scelte personali sul ”fare la cosa giusta” per campare.
Alcuni dicono che questo sia un romanzo troppo naif per essere letto da adulti come altri dicono che sia un romanzo per tutti. Certo che parlando di stile, siamo rimasti colpiti dal linguaggio pieno, da quella voglia di stupire il lettore ponendosi in prima persona, facendoci sentire sulla pelle la brezza dell’aria delle sue volate, come il calore della passione che prova nel momento topico dell’azione.
Mentre il primo volume forse è l’estensione di una storia nata sul quadernone dell’autore quando questi aveva quattordici anni, la seconda vicenda è molto più matura – insomma, scrivere aiuta a scrivere! – in cui si sente maggiormente l’aria del romanzo e che forse segna la voglia di continuare in questa direzione.
Abbiamo appreso che la storyline dell’ultimo capitolo della serie è già stata stilata e quindi è questione di tempo per avere anche l’ultimo capitolo di una saga che chiameremo trilogia.
Abbiamo raggiunto l’autore per posta elettronica per alcune piccole domande iniziali che approfondiremo nel giro di qualche tempo.
Siamo al capitolo due di un libro che ha segnato una tua voglia di riprendere a scrivere. Quale è stata la sensazione e le aspettative che hai avuto quando hai scritto il primo e quando hai scritto il secondo libro?
Domanda piuttosto complessa. Il secondo volume di Estasia è stato concepito durante l’uscita del primo capitolo, nel momento in cui giungevano le opinioni dei lettori. L’idea di base del libro era già chiara nella mia mente, ma non nego di aver fatto tesoro delle critiche di alcuni lettori o redazioni. Ritengo “Estasia – Il Sigillo del Triadema” un’evoluzione notevole rispetto al volume precedente, un libro più maturo sia nello stile che nella struttura narrativa. L’obiettivo che mi ero prefissato era migliorare la scrittura e non deludere i lettori più esigenti. Spero di esserci riuscito, vedremo
Abbiamo letto una parte del primo libro e siamo rimasti affascinati dalla magia e dal suggestivo discorso indiretto libero raccontato tutto in prima persona. Cosa significa per te scrivere? Dal sito
abbiamo appreso che a 14 anni era una sorta di evasione? Ora, dopo questo personale ritorno alla pagina scritta che cosa è diventato?
Scrivere è il mezzo più efficace per esprimermi, per essere me stesso, per comunicare i miei ideali seppur in un mondo fantastico. Il primo volume di Estasia è stato infatti concepito come una lettura d’evasione ma anche come un modo per spingere alla riflessione grazie ai molti riferimenti al nostro mondo. Quando ripresi il libro nel 2005, dopo 16 anni dalla prima stesura, ho modificato molti punti, cercando di rendere la trama più strutturata, cambiando il corso di alcuni eventi (come il Palazzo dell’Inverso e Melòdia) e creando da zero alcuni personaggi (Eufònio e Bolak). E’ stata la ricostruzione di un mondo le cui fondamenta risalivano al Francesco quattordicenne, e questo divario si avverte ancora leggendo quel volume.
Una domanda per i vecchi babbioni come me che sentono un campanello suonare quando approcciano libri in cui leggono delle assonanze con altre storie scritte. Confessa, che cosa vuole dire Estasia? Non ha nulla a che fare con George Orwell e il libro 1984, vero?
Eh no, qui ho un alibi grosso come una casa
.
Sul mio sito (www.francescofalconi.it) alcuni mesi fa pubblicai la scansione del famoso quadernone del 1990, con tanto di mappa (lasciamo perdere le mie capacità grafiche, dello stesso livello dell’uomo di Neanderthal). Il mondo che allora creai aveva il nome di “Elysia” ma in quello stesso periodo decisi di mutarlo creando un’assonanza con una parola di senso compiuto. Quindi scelsi il termine estasi, per enfatizzare il concetto di un regno di pura fantasia lontano dalla nostra realtà. Nulla a che fare quindi con 1984, libro stupendo, fra l’altro.
Abbiamo appreso del grande riserbo dell’editore sulle anticipazioni per l’uscita di questo libro. Abbiamo letto che stai chiudendo anche la storyline di un terzo capitolo di questa saga, sarà l’ultimo? Ci vuoi dire qualcosa, anche piccola, anche criptica, da farci venire l’acquolina in bocca?
Domanda spinosa. Estasia non è mai stato concepito come una trilogia, in quanto ogni libro di per sé è autoconclusivo, anche se esiste una trama di sottofondo che apre molti interrogativi.
Nel terzo volume ho il compito (doveroso) di non lasciare nulla in sospeso e rispondere a tutti i punti aperti che si trascinano dal primo al secondo volume. Questo sarà il compito più arduo, e forse dovrò un po’ sacrificare il tema “didascalico” che contraddistingue Estasia. E’ ancora veramente troppo presto per dire cosa ne verrà fuori, anche perché uno storyline è solo un abbozzo di trama per avere le idee chiare su cosa dovrò narrare. Seguirò di sicuro la linea di Estasia 2, quindi toni un po’più dark, azione e tanti colpi di scena. Il resto è ovviamente top secret
Grazie mille per il tempo e un saluto a tutti i lettori di Puralanadivetro.
A presto!
Informazioni sui libri:
Titolo: Estasia. Danny Martine e la corona incantata
Autore: Falconi Francesco
Prezzo: € 14,90
Pagine: 511
Editore: Curcio (collana Electi)
Titolo: Estasia. Il sigillo del triadema
Autore: Falconi Francesco
Prezzo: € 14,90
Pagine: 512
Editore: Curcio (collana Electi)
Link
www.francescofalconi.it
Libro ed Autore su Wikipedia
Estratti dal libro
Estasia. Il sigillo del triadema



















