Il corpo nel lago

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Un corpo nel lago - Indriðason Arnaldur - Guanda

Un corpo nel lago - Indriðason Arnaldur - Guanda

“Un corpo nel lago” dell’islandese Arnaldur Indriðason, tradotto da Silvia Cosimini ed edito da Guanda non è solo un nuovo giallo per il commissario Erlendur, con un cadavere nel lago e con la ricerca di un responsabile, ma è anche uno squarcio sul ruolo strategico nello scacchiere della politica internazionale dell’Islanda ai tempi della guerra fredda.

Un corpo nel lago – Indriðason Arnaldur – Guanda

 

 

 

Leggere autori stranieri che sono lontani dalla nostra realtà non è solo aver a che fare forse con una maniera diversa di narrare, spesso meno aulica (o ammiccante al nord America) della letteratura italiana, ma è aver a che fare con veri e propri veicoli culturali su un mondo che percepiamo lontano sotto molti aspetti, che vedremo solo in vacanza e, come sappiamo le vacanze non sono il mondo reale.Leggere Arnaldur Indriðason, e leggere un libro come questo in particolare, forse è spingersi un po’ più in là, a farci scoprire non solo la sua terra Natale, l’Islanda, ma anche uno scorcio della sua storia recente. “Un corpo nel lago” dell’islandese Arnaldur Indriðason, tradotto da Silvia Cosimini ed edito da Guanda non è solo un nuovo giallo per il commissario Erlendur, con un cadavere nel lago e con la ricerca di un responsabile ma anche uno squarcio sul ruolo strategico dell’Islanda nello scacchiere della politica internazionale ai tempi della guerra fredda, dei risvolti politici e delle manifestazioni politiche delle due germanie. La partenza del romanzo parte da un ritrovamento, nelle acque del lago Kleifarvatn che si sono ritirate in seguito al terremoto. Viene rinvenuto lo scheletro di un uomo fra i 35 e i 40 anni, con un evidente trauma cranico, legato per mezzo di un cavo a una cassa nera che si rivelerà essere uno strumento di intercettazione di produzione russa risalente agli anni ’60. Nella silente Islanda parte quindi la ricerca delle persone che sono scomparse in quel periodo, che sono di solito molto poche e da qui la trama si infittisce. Ai filoni della ricerca si aprono quelli delle storie parallele. Non solo si scopre che il corpo ritrovato pare sia appartenuto ad un giovane dal nome Leopold, poco conosciuto, anche la fidanzata lo conosceva poco e non avena nemmeno una foto, ma ci sono anche le strade della Germania dell’est e studenti nella rivolta, personale cacciato dal paese perché poi si scopre non ha accettato di fare da spia per la Russia. Man mano che si procede nella storia i due filoni si avvicinano e le linee di collegamento tra loro divengono sempre più evidenti tranne una, che rivelerà l’assassino. Come hanno commentato in tanti in rete Indriðason ci sa fare, spigliato e capace, riesce a mescolare le carte e portare il lettore alla scoperta del tutto giusto alla fine. Quello che rimane impresso, oltre alla capacità di tenere il lettore incollato alla pagina fino alla fine della storia, è la veridicità della parola scritta, personaggi mai troppo romanzeschi e mai troppo forti, giusto veri, come se fossero reali. Abbiamo conosciuto sulle pagine digitali di questo sito con “La voce” (sempre edito da Guanda), e stiamo prendendo accordi per fare due chiacchiere con lui presto.

Informazioni sul volume:
Titolo: Un corpo nel lago
Autore: Indriðason Arnaldur
Prezzo: € 16,50
Pagine: 318
Traduttore: Silvia Cosimini
Editore: Guanda (collana Narratori della Fenice)

 

 

Su questo autore

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Arnaldur_Indridason

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