A Torino c’è Dis-inganno

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Menzogna-verità. E’ su questo binomio che si gioca l’edizione 2009 di “Torino Spiritualità”, dal titolo “Dis-inganno”, che prende il via il 23 settembre 2009.

Laboratorio di riflessione e confronto su temi etici e spirituali, la manifestazione torinese è promossa da “Il Circolo dei Lettori” con la supervisione di Alberto Melloni e la consulenza del Comitato del Pensiero e di Ricerca.

Ad inaugurare la kermesse è l’artista Michelangelo Pistoletto. In Piazza Carignano a Torino (23 settembre alle ore 17.00) viene allestita la sua celebre opera “Luogo di Raccoglimento e di Preghiera”, un’installazione a forma di fiore, dal valore simbolico.
Ciascuna delle quattro maggiori religioni è rappresentata da un petalo della corolla virtuale, il quinto petalo è dedicato alla laicità. Al centro del fiore è posto il “Metrocubo d’infinito” formato da sei specchi rivolti all’interno di un parallelepipedo cubico.
Il maestro ha inoltre firmato il logo dell’edizione 2009 di “Torino Spiritualità”, una sorta di simbolo dell’infinito rivisitato e battezzato “Terzo paradiso”.
Numerosi gli appuntamenti con personalità della cultura, filosofi, scrittori, registi e religiosi, per un cartellone che si conclude il 27 settembre.
La manifestazione entra nel vivo con un trio d’eccezione. Alle 18.00 presso il Cortile del Teatro Carignano Jacob Burak, miliardario israeliano, autore del best seller “Ma gli Scimpanzé sognano la pensione?” (Mondadori) affronta il tema dell’eterna ricerca di una ricetta per raggiungere la felicità.
Ad accompagnare il “miliardario felice”, in visita a Torino per raccontare di una nuova etica nel business, ci sono Wilhelm Schmid, filosofo tedesco autore di “Felicità” (Fazi Editore) e Edoardo Albinati, scrittore e poeta che lavora come insegnante nel carcere di Rebibbia a Roma, autore della raccolta di racconti “Guerra alla tristezza!” (Fandango libri)

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