Arrivano i gialli scandinavi, capeggiati da Staalesen

Gunnar Staalesen - Satelliti della morte - Iperborea
Due sono i successi che vogliamo segnalare questa volta. Il primo è l’arrivo in Italia delle vicende dell’investigatore Varg Veum, uno dei grandi successi del genere hard boiled scandinavo firmato Gunnar Staalesen.
Il secondo: a nascita di una nuova collana, battezzata Ombre, dedicata al giallo della casa editrice Iperborea che ha avuto il coraggio di puntare anni fa sulla letteratura scandinava.
Il prossimo 4 novembre esce nelle librerie “Satelliti della morte” del norvegese Gunnar Staalesen, primo libro della collana Ombre appunto, che comprende l’uscita di altri 4 volumi nel suo primo anno di vita, in particolare “La morte che seccatura” di Torgny Lindgren & Eric Åkerlund (in uscita il 20 novembre 2009), “Il Blues del rapinatore” di Flemming Jensen (2010), “Assassinio di lunedì” di Dan Turell (2010) e “Il Fuggitivo” di Olav Hergel (2010).
Il Times ha definito Staalesen “Uno dei migliori scrittori di gialli e thriller” e la sua traduttrice, Maria Valeria D’avino, ha affermato: “Gli amanti del poliziesco classico troveranno un’aria di famiglia con Philip Marlowe, il mitico investigatore di Raymond Chandler. Con lui, il detective hard boiled per eccellenza, Varg Veum ha in comune l’onestà e il rigore morale, la scanzonata ironia, lo sguardo disincantato sulla società, un debole per la bottiglia e uno ancora più grande per il fascino femminile (con predilezione per il genere “calamite di guai”) ma anche la solitudine e la malinconia profonda. Solo che con Varg Veum niente è mai quello che sembra, e la realtà che le sue avventure raccontano, con dolcezza, ma senza illusioni, finisce sempre per spiazzare, come la crisi di un modello sociale che a occhi mediterranei è spesso sembrato, con buone ragioni, paradisiaco.”
Di Staalesen viene pubblicata la sua ultima opera del 2006, anche se la stessa Iperborea ha già avviato la traduzione di tutti i suoi volumi.
La storia parte dal 1995, nell’ufficio di Bergen di Varg Veum quando riceve una telefonata che lo riporta indietro di venticinque anni, al tempo in cui era un operatore sociale giovane e idealista, impegnato nella difesa dell’infanzia. Un ragazzo ormai adulto, separato in condizioni tragiche dalla madre pare deciso a vendicarsi di coloro che lo hanno preso in affido nel suo passato.
C’è una storia della ricerca del colpevole, come spesso accade nelle storie dei romanzieri scandinavi – quasi il 60% dei libri che vengono pubblicati nei paesi scandinavi negli ultimi anni sono gialli – ma non solo.
Staalesen, come l’islandese Indridason che abbiamo già conosciuto sulle pagine di questo sito, ci racconta una storia di vita, in un contesto storico preciso, consegnadoci personaggi pieni, nelle loro debolezze, nella loro forza, insomma eroi verosimili per la loro umanità e non solo per le azioni che la vicenda gli richiede.
Come ci segnala Iperborea per il lancio di questo volume, il protagonista, non solo del libro ma anche di altri spettacoli teatrali e fiction cinematografiche , è un uomo disincantato e realista, sensibile al fascino femminile e all’ebbrezza dell’alcool. È un uomo solitario il cui impegno in difesa dell’infanzia è finito quando ha spaccato la faccia a un tizio che voleva far prostituire una bambina. Da allora Varg Veum si guadagna la vita come investigatore privato, ma la sua vocazione di eroe è rimasta intatta.
Sapientemente scelto da Emilia Lodigiani, fondatrice dell’editrice, questo iniziatore della nuova collana ha la voglia di raccontare il senso di inquietudine di una società come quella scandinava, in chiave ironica ma che si fa domande e cerca delle risposte che trapassano l’aspetto esteriore delle cose.
Gunnar Staalesen, Bergen, classe 1947, anche se adesso viene spesso associato al genere giallo ha le due radici in letteratura di tutt’altra fattezza. Del 1969 e del 1971 sono i suoi romanzi d’esordio, Uskyldstider (“Times of Innocence”) e Fortellingen om Barbara (“Barbara’s Story”), che trattano temi delicati quali l’innocenza perduta e la ricerca della propria identità. Dunque qualche cambiamento nel suo stile c’è stato, ma non troppo, facendoci guadagnare nella bellezza delle sue storie.
Informazioni sul volume:
Titolo: I satelliti della morte
Autore: Gunnar Staalesen
Pagine: 384
Prezzo: 16.50 €
Editore: Iperborea (collana Ombre)


















