Cronaca utopica di un disastro aereo

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Prigionieri del paradiso - Paasilinna Arto - Iperborea (foto: Kimmo Mäntylä)

Prigionieri del paradiso - Paasilinna Arto - Iperborea (foto: Kimmo Mäntylä)

Qual è la maniera migliore per parlare di quanto paradossale la vita possa essere? Un saggio o un romanzo in cui pian piano veniamo avviluppati nella storia da sentire sulla nostra pelle tutto quello che succede? Quando lo abbiamo intervistato ci ha detto: “I saggi sono troppo noiosi e non mi interessano. In una storia, c’è una finzione immaginaria in cui un personaggio vive e mette se stesso nelle situazioni e problemi più terribili della vita”.

Vi ricordate di quella combriccola che viaggiava per la Finlandia alla ricerca del luogo giusto per morire e alla fine scopre che paradossalmente tutti i luoghi visitati hanno celebrato la vita da rendere vana la ricerca? Siamo di nuovo alle prese con lo stesso autore, Arto Paasilinna ed un disastroso naufragio che si trasforma nella creazione di una società modello in cui vivere. Il libro uscito agli inizi di dicembre 2009 è “Prigionieri del paradiso” edito sempre da Iperborea.

Un aereo è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto della Melanesia, non come nella serie di Lost abbiamo gente nota e meno nota, ma in questa missione ONU ci sono  infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi e piloti e hostess inglesi.
La storia parte nella maniera solita, la partenza, il naufragio, lo scossone della nuova situazione che si crea e i pericoli che si celano nella foresta con la quale devono avere a che fare, ma pian piano si fa largo la speranza di reagire. Nel desiderio di tornare a casa non si molla, ci cerca di allietare la vita sull’isola organizzando la propria sopravvivenza: un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, una sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. Si arriva persino alla costruzione di un grandioso segnale SOS da lanciare nello spazio.
Insomma quello che all’inizio era il meccanismo innato nelle persone di reagire alle avversità della vita, anche in condizioni disperate, si affacciano nuovi aspetti, cose belle che si possono scoprire staccandoci dalla vita che ci hanno impartito, persino la nascita di un governo democraticamente eletto nella piccola popolazione dell’isola che stabilisce le regole della comunità: ridistrubuzione della ricchezza, assistenza medica gratuita, niente denaro e casa per tutti.
Anche questa volta Paaslinna, conosciutissimo in Finlandia ed da qualche anno anche in Italia, nelle avversità riesce a costruire un’assurda quanto equa micro-società ideale, parte dalla nostra fredda realtà e con humour ci fa vedere come spesso ribellarsi alle regole può portare anche ad un mondo migliore. L’autore tratteggia esilaranti scene bucoliche dove l’uomo e la natura interagiscono senza prevaricazioni. La leggerezza dei toni e della scrittura stempera le considerazioni sociali restituendoci un autore capace, ancora una volta, di costruire altri possibili mondi.

INFORMAZIONI SUL VOLUME
Titolo: Prigionieri del paradiso
Autore: Paasilinna Arto
Prezzo: € 15,00
Pagine: 208 p., brossura
Traduttore: Ganassini M.
Editore: Iperborea

Quel’è la maniera migliore per parlare di quanto paradossale la vita possa essere? Un saggio o un romanzo in cui pian piano veniamo avviluppati nella storia da sentire sulla nostra pelle tutto quello che succede? Quando lo abbiamo intervistato ci ha detto: “I saggi sono troppo noiosi e non mi interessano. In una storia, c’è una finzione immaginaria in cui un personaggio vive e mette se stesso nelle situazioni e problemi più terribili della vita”.

Vi ricordate di quella combriccola che viaggiava per la Finlandia alla ricerca del luogo giusto per morire e alla fine scopre che paradossalmente tutti i luoghi visitati hanno celebrato la vita da rendere vana la ricerca? Siamo di nuovo alle prese con lo stesso autore, Arto Paasilinna ed un disastroso naufragio che si trasforma nella creazione di una società modello in cui vivere. Il libro uscito agli inizi di dicembre 2009 è “Prigionieri del paradiso” edito sempre da Iperborea.

Un aereo è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto della Melanesia, non come nella serie di Lost abbiamo gente nota e meno nota, ma in questa missione ONU ci sono  infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi e piloti e hostess inglesi.

La storia parte nella maniera solita, la partenza, il naufragio, lo scossone della nuova situazione che si crea e i pericoli che si celano nella foresta con la quale devono avere a che fare, ma pian piano si fa largo la speranza di reagire. Nel desiderio di tornare a casa non si molla, ci cerca di allietare la vita sull’isola organizzando la propria sopravvivenza: un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, una sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. Si arriva persino alla costruzione di un grandioso segnale SOS da lanciare nello spazio.

Insomma quello che all’inizio era il meccanismo innato nelle persone di reagire alle avversità della vita, anche in condizioni disperate, si affacciano nuovi aspetti, cose belle che si possono scoprire staccandoci dalla vita che ci hanno impartito, persino la nascita di un governo democraticamente letto nella piccola popolazione dell’isola che stabilisce le regole della comunità: ridistrubuzione della ricchezza, assistenza medica gratuita, niente denaro e casa per tutti.

Anche questa volta Paaslinna, conosciutissimo in Finlandia ed da qualche anno anche in Italia, nelle avversità riesce a costruire un’assurda quanto equa micro-società ideale, parte dalla nostra fredda realtà e con humour ci fa vedere come spesso ribellarsi alle regole può portare anche ad un mondo migliore. L’autore tratteggia esilaranti scene bucoliche dove l’uomo e la natura interagiscono senza prevaricazioni. La leggerezza dei toni e della scrittura stempera le considerazioni sociali restituendoci un autore capace, ancora una volta, di costruire altri possibili mondi.

INFORMAZIONI SUL VOLUME

Titolo: Prigionieri del paradiso
Autore: Paasilinna Arto
Prezzo: € 15,00
Pagine: 208 p., brossura
Traduttore: Ganassini M.
Editore: Iperborea

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Autore: PAASILINNA ARTO
Prezzo: Euro 15

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