I Minimei dalla A alla S di Sequel

0 commenti

minimeiE’ uscito in 150 sale  “Arthur e la vendetta di Maltazard”, secondo capitolo della saga dei Minimei creata da Luc Besson.
Ecco un dizionarietto riguardante il lavoro del regista (libro e film), curiosità e piccoli dettagli sulla saga dei Minimei.

ARBOGAST – Thierry Arbogast è il fedele direttore della fotografia di Luc Besson. Il suo lavoro sulla luce per questo film è ispirato a due figure importanti della pittura naturalista americana: Norman Rockwell e Edward Hopper.

BERIOT – Oliver Beriot ha creato i costumi per 350 personaggi. Ha detto il costumista del suo lavoro per il film: “In generale, i costumi mischiano lo stile vintage puro (come il cappello di  Mia Farrow, i cappelli e le cravatte degli uomini, molti dei gioielli e delle scarpe) con rielaborazioni di modelli di quel periodo, che oggi vanno molto di moda, e copie create appositamente per il film”.

3D – Come per il primo episodio di Arthur, tutti gli strumenti utilizzati nel processo creativo di Arthur E La Vendetta Di Maltazard sono stati sviluppati direttamente presso la BUF Cie. In Arthur e La Vendetta di Maltazard gli effetti speciali molto più numerosi che nel primo episodio; includono tutti gli effetti creati in post-produzione, combinando le scene in live-action e le scene di animazione in 3-D.

ECOLOGIA – “C’è un messaggio ecologico alla base di ogni  episodio di Arthur perchè si tratta di qualcosa che sento fortemente da molto tempo. E’ solo che quando ero impegnato a scrivere i quattro romanzi delle avventure di Arthur ho mascherato il messaggio rendendolo più scherzoso – spiegaLuc Besson – Molte volte mi sono domandato come avrei potuto fare qualcosa per l’ambiente attraverso i miei film, come avrei potuto sfruttare i miei trent’anni di esperienza in ambito cinematografico per sostenere questa causa“.

GRAFICA – Philippe Rouchier, Robert Cepo, Nicolas Fructus e Georges Bouchelaghem, che avevano già lavorato nel primo episodio di Arthur, e Stéphane Martinez sono i grafici che hanno lavorato al sequel.

INCASSI DEL PRIMO FILM E LIBRO - 3 milioni di libri venduti in tutto il mondo, 18 milioni di biglietti acquistati in 77 paesi del mondo- Un box office complessivo di 113 milioni di dollari – 6.5 milioni di biglietti venduti in Francia – N°1 al box-office nel  2006-7 – E’ il film che ad oggi ha incassato di più in Francia e che occupa il 13° posto nella classifica dei film di animazione che hanno guadagnato di più nella storia del cinema – 1.5 milioni di DVD venduti in Francia – 1.5 milioni di visitatori sul sito web del film.

DA NIKITA A OGGI – Giunto a Roma per presentare il suo film, il regista Besson ha parlato del suo cambiamento dai tempi di “Nikita”. “Quando ho fatto Nikita c’era in Francia una società borghese che si crogiolava su se stessa e a cui andava dato uno scossone. Ora con la crisi economica i tempi sono molto più duri e non mi va di aggredire la gente. E  poi sono preoccupato per i bambini e per il mondo in cui li faremo vivere se non cambia qualcosa”.

PRIMO E SECONDO -Girare il primo film è stata un’esperienza meravigliosa, è stata una vacanza indimenticabile – ha affermato Luc Besson - Lavorare con gli stessi attori era la scelta più ovvia. Abbiamo stretto dei legami di profonda amicizia, perciò riunirci due anni dopo e riscoprire gli stessi set, colori, odori e lo stesso divertimento… E’ stato un piacere assoluto

LOU REED - “Ero certo di non commettere un errore quando ho accettato questo progetto, prima di tutto perché sono un grandissimo fan dei film di Luc Besson, in particolar modo di Leon, che mi ha colpito profondamente, e poi perché il mio predecessore è stato David Bowie – ha affermato Lou Reed una delle voci del film nella versione originale  – Cantare una canzone è come recitare, e poi ho beneficiato anche degli insegnamenti di Luc sul set. E’ estremamente preciso e sa perfettamente cosa vuole. E’ questo il vantaggio di lavorare con un regista che è anche lo sceneggiatore del film. Conosce i personaggi alla perfezione“.

SEQUEL - La Vendetta di Maltazard è solo il primo capitolo del sequel, perché è già stata girata una terza puntata delle avventure dei Minimei, contemporaneamente a questa. Si chiamerà “Arthur And The War of the Two Worlds”. I due film “ sono proprio gli adattamenti cinematografici, in due episodi, di una singola storia – spiega Luc Besson - Non  era possibile che Arthur apparisse troppo diverso dal punto di vista fisico. Il problema, infatti, è che Freddie Highmore è un adolescente in pieno sviluppo fisico. Perciò, non potevamo aspettare un anno per girare il film successivo”.
Sotto l’occhio esperto di François-Xavier Aubague (production manager 3-D) e di 170 tra animatori e supervisori, è stato possibile girare i due sequel di Arthur e il Popolo dei Minimei quasi contemporaneamente e nello stesso periodo di tempo che è stato necessario per girare il primo film.

 

VN:F [1.8.1_1037]
Rating: 6.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.8.1_1037]
Rating: 0 (from 0 votes)
I Minimei dalla A alla S di Sequel6.0101

Lascia un commento