Il ritorno di Turturro a teatro con Calvino

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Questa mattina incontrerà i giornalisti per presentare il suo nuovo spettacolo,  “Fiabe Italiane” che debutterà in prima assoluta al Teatro Carignano di Torino il 19 gennaio. E’ John Turturro, interprete prediletto dei fratelli Coen e di Spike Lee, ma anche regista al cinema e in teatro.

Quello di Turturro,  è un ritorno all’ombra della Mole. La sua prima volta a Torino fu anni fa quando interpretò per Francesco Rosi “La Tregua”, tratto dall’omonimo libro di Primo Levi.  Allora per fare una full immersion nell’atmosfera del film decise di trasferirsi a Torino per qualche tempo, girando per la città per capire lo spirito del luogo in cui visse lo scrittore.

Sui suoi movimenti in città. il Teatro Stabile, guidato da Evelina Christillin, mantiene il più stretto riserbo.Turturro lavora duramente alle prove dello spettacolo liberamente tratto dalle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino, di cui egli stesso ha creato l’adattamento drammaturgico originale, dal giorno in cui ha messo piede a Torino, attorno al 27 dicembre. Non da solo, ma assieme a Katherine Borowitz, sua moglie, Carl Capotorto e Max Casella.

E fu proprio sua moglie Katherine, che nel 1981, quando ancora i due erano fidanzati, che gli regaò il libro di Calvino, come specifica Turturro in una nota ufficiale del Teatro Stabile. “Il nostro intento era quello di intrecciare in un’unica sessione teatrale le fiabe e non di presentarle separatamente“, prosegue Turturro. Le Fiabe di Calvino per Turturro ”sono lo specchio di un’Italia senza confini, un continente, più che una nazione. Il loro è un afflato universale che trascende tempo e luogo. Sono espressione di una realtà dura e poverissima; cercano di dare speranza a chi non ne ha“.

Infine Turturro si è detto molto onorato di essere riuscito a portare in scena le Fiabe che avevano attratto anche l’attenzione di Federico Fellini.  “Negli anni ‘70 - spiega Turturro - lui e Calvino si erano incontrati più volte per discutere il progetto, mai andato in porto“.

A interpretare la piece tutto il clan Turturro, la moglie, Ida e Diego Turturro e un manipolo di “colleghi” italo americani. Prodotto dalla Fondazione Teatro Stabile di Torino in collaborazione con quella di Napoli, il progetto teatrale è stato realizzato con il sostegno del Mibac (ministero per i Beni e le Attività Culturali) ad hoc per festeggiare il trecentesimo anniversario del Teatro Carignano di Torino.

Se per ora l’autore italo americano non si è concesso molto al pubblico, nei giorni in cui reciterà a Torino (fino al 31 gennaio) sono numerosi gli appuntamenti in calendario.Il 19 sarà al Dams per fare il docente per un giorno. Atteso anche al Museo Nazionale del Cinema, dove terrà a battesimo la retrospettiva  a lui dedicata dal Museo (23-26 gennaio) intitolata “Tra Palermo e Brooklyn, omaggio a John Turturro”.

 

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